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Anticorpi Hiv

anticorpi hiv

Utilità clinica delle analisi dell'HIV La sindrome dell’immunodeficienza acquisita AIDS è una malattia virale causata dal virus dell’HIV suddiviso in due ceppi tipo 1 e 2 entrambi molto simili per caratteristiche morfologiche e di organizzazione genomica del DNA che si distinguono per alcune proteine di membrana per la patogenicità e la distribuzione geografica

la PCR qualitativa Determinazione della carica virale nel sangue Carica virale in forma logaritmica Il test ELISA il comune test HIV Il test comunemente utilizzato come test HIV è il test "HIV Ab" che rivela la presenza nel sangue di anticorpi "anti HIV" prodotti dall'organismo per contrastare il virus

Dettagli su anticorpi hiv

Mesi

dopare Mesi

In caso di negatività al test ma nel forte sospetto di essere venuti a contatto con il virus è bene ripetere il test a distanza di 1 mese e ancora dopo 3 mesi

Un test ELISA negativo dopo 3 mesi dall'ultimo evento a rischio

ecco perché il risultato è considerato definitivo dopo 3 mesi dall'evento a rischio

Il test può essere effettuato anche dopo 3 mesi periodo sufficiente secondo una grandissima parte di infettivologi

È da precisare però che anche nel periodo indicato la positività di questo test è frequente ma non certa di conseguenza un suo risultato negativo non ha un valore definitivo ed occorre comunque effettuare il test ELISA dopo 3 mesi

Tuttavia solo per precauzione si consiglia ugualmente il test ELISA dopo 3 mesi

Tuttavia anche in questo caso solo per precauzione si consiglia ugualmente il test ELISA dopo 3 6 mesi

opportuno ripetere un test di conferma dopo sei mesi dall'esposizione

passare Mesi

entrare Mesi

di anticorpi identificabile dai test entro tre mesi dall'esposizione

confermare Mesi

L'esecuzione di un test HIV di conferma a sei mesi dal contatto a rischio non

eseguire Mesi

test da eseguire a 3 mesi

test da eseguire a 6 mesi

Anticorpi

misurare Anticorpi

Perché misurare gli anticorpi anti HIV

avere Anticorpi

Si tratta tuttavia di una dicitura impropria poiché questo test indica solamente se una persona abbia anticorpi anti HIV e non se la stessa sia malata di AIDS

formarsi Anticorpi

esiste il cosiddetto "periodo finestra" durante il quale si è stati contagiati e si è contagiosi ma nell'organismo non è ancora avvenuta la sieroconversione ossia «non si è ancora diventati sieropositivi» cioè non si sono ancora formati gli anticorpi specifici anti HIV

trascorsi questi 3 mesi si sono sicuramente formati gli anticorpi specifici

cercare Anticorpi

In realtà anche il test per la ricerca dell'antigene p24 tipicamente è un test ELISA quindi un test combinato di questo tipo non è altro che un test ELISA che cerca sia anticorpi anti HIV sia l'antigene p24

identificare Anticorpi

Help AIDS Prevenzione Test e counselling Il test Versione stampabile Il test per l'HIV identifica gli anticorpi nel sangue

Il test per l'HIV identifica gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario come risposta alla presenza del virus nell'organismo

identifica gli anticorpi prodotti contro gli antigeni virali

presentare Anticorpi

le persone che presentano anticorpi anti HIV sono infette dal virus e possono potenzialmente trasmetterlo ad altri individui

passare Anticorpi

le madri passano i propri anticorpi ai lori figli ma non necessariamente il virus pertanto il bambino pu

produrre Anticorpi

di produrre anticorpi verso HIV

indicare Anticorpi

Un valore NEGATIVO indica l’assenza di anticorpi

Virus

contrastare Virus

In caso di sieropositività il test rileva la presenza di anticorpi "anti HIV" prodotti dall'organismo per contrastare il virus

la PCR qualitativa Determinazione della carica virale nel sangue Carica virale in forma logaritmica Il test ELISA il comune test HIV Il test comunemente utilizzato come test HIV è il test "HIV Ab" che rivela la presenza nel sangue di anticorpi "anti HIV" prodotti dall'organismo per contrastare il virus

trasmettere Virus

Le donne nelle varie fasi della gravidanza se non adeguatamente in terapia possono trasmettere il virus al proprio bambino

L'allattamento al seno trasmettere il virus

inoltre la tempestiva consapevolezza di avere l’Hiv offre alle persone la possibilità di prevenire il rischio di trasmettere il virus ad altri

Un uomo con l’Hiv non può invece trasmettere il virus direttamente al nascituro ma è necessario che non lo trasmetta alla futura madre al momento del concepimento

infettare Virus

Il test HIV accerta se sei stato o meno infettato dal virus HIV

Un risultato positivo al test significa che hai gli anticorpi all'HIV e sei stato infettato dal virus

negativo e non sei stato esposto all'HIV negli ultimi tre mesi non sei infetto dal virus

Contagio

indicare Contagio

se confermata la presenza degli anticorpi anti HIV 1/2 indica solo l'avvenuto contagio

se confermata mediante tecnica western blot la presenza degli anticorpi anti HIV 1/2 indica solo l’avvenuto contagio

presumere Contagio

Il test eseguito con la metodica ELISA è molto migliorato negli anni per la precisione e per la velocità nel rilevare gli anticorpi dopo il presunto contagio

Il test ELISA può rilevare la presenza di anticorpi "anti HIV" entro 2 4 settimane dal presunto contagio nella maggioranza dei casi

avvenire Contagio

indica definitivamente che non è avvenuto il contagio

che è avvenuto il contagio

in compenso un suo risultato negativo dopo 28 giorni dall'evento a rischio fornisce praticamente una certezza quasi assoluta di non avvenuto contagio

dopare Contagio

Malattie Sessualmente Trasmissibili dove spesso non viene richiesta l'impegnativa del medico Il test ELISA non può essere eseguito subito dopo il possibile contagio

questo test può essere effettuato 2 6 settimane dopo il possibile contagio poiché successivamente potrebbe anche negativizzarsi

3 Mesi

dopare 3 Mesi

eseguire 3 Mesi

Giorni

durare Giorni

durare pochi giorni oppure una o due settimane

dopare Giorni

mediamente diventa positivo dopo 16 giorni dal contagio

Inoltre un risultato negativo della PCR qualitativa dopo 28 giorni ha un'attendibilità superiore al 99% ed è considerato dalla grande maggioranza dei medici già attendibile molto prima 15 20 giorni dopo l'evento a rischio

Il ComboTest oltre ad individuare gli anticorpi anti Hiv è in grado di rilevare la presenza di una particolare proteina l’antigene P24 che compare e aumenta significativamente dopo pochi giorni dal contagio

ridurre Giorni

Secondo i CDC di Atlanta e secondo la FDA con la PCR qualitativa ed in generale con i test di tipo NAT la durata media del periodo finestra si riduce a 12 giorni

rilevare Giorni

Il test non è in grado di rilevare l’infezione nei giorni immediatamente successivi al contagio

Infezione

fare Infezione

comunque aspecifica e non permette di fare diagnosi di infezione da HIV

combattere Infezione

Gli anticorpi sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere una specifica infezione

dopare Infezione

essere completamente senza sintomi per oltre 10 anni dopo l'avvenuta infezione

Risultato

ottenere Risultato

Se l’esito del test è negativo l’indicazione è quella di ripetere il test a 3 mesi dal comportamento a rischio per ottenere un risultato definitivo

fornire Risultato

si tratta di un test rapido che prevede l’auto prelievo di una goccia di sangue dal dito e fornisce un risultato in 15 minuti

avere Risultato

diagnosticare Risultato

Questi test non possono essere proposti come screening per HIV per motivi di costo e soprattutto per la non sempre facile interpretazione diagnostica del risultato

Periodo

esistere Periodo

Dopo il contagio la siero conversione cioè la produzione degli anticorpi anti HIV da parte dell’organismo ospite non è immediata ma esiste un periodo finestra in cui l’infezione non è rilevabile se non con l’eventuale determinazione dell’antigene p24

dopare Periodo

significare Periodo

Possibili cause di risultati non corretti Cosa significa periodo finestra

Cosa significa periodo finestra

ritenere Periodo

gov/ ritengono improbabile un periodo finestra superiore a 90 giorni per svelare la presenza di anticorpi anti HIV

Caso

succedere Caso

stesso succede nel caso di importanti interventi chirurgici poiché

orientarsi Caso

viene meno la possibilità di accedere al counselling e di essere sostenuti e orientati nel caso in cui il test sia reattivo

segnalare Caso

Anche se scegli di non procedere con una denuncia puoi contribuire a far emergere il problema segnalando il tuo caso alla Lila con la garanzia del rispetto della tua privacy

valutare Caso

importante da valutare nel caso di risultati indeterminati dei test

riguardare Caso

generalmente raccomandata ma deve comunque basarsi sul giudizio clinico riguardo il singolo caso

Contatto

entrare Contatto

attraversare Contatto

I Ministeri della Salute e del Lavoro sottolineano che l’Hiv non si trasmette attraverso il contatto occasionale e che la presenza sul luogo di lavoro di persone con Hiv non è un rischio per la sicurezza

dopare Contatto

Anticorpi Anti

misurare Anticorpi Anti

avere Anticorpi Anti

cercare Anticorpi Anti

presentare Anticorpi Anti

Diagnosi

protocollare Diagnosi

PROSTATICO Celiachia pubblicato il nuovo protocollo di diagnosi e follow up del Ministero della Salute Ipoparatiroidismo

fare Diagnosi

Periodo Finestra

esistere Periodo Finestra

significare Periodo Finestra

ritenere Periodo Finestra

Tre

passare Tre

entrare Tre

negativo entro i primi tre mesi dal contatto andr

Mese

dopare Mese

Ricorrere a test diversi dall'ELISA non occorre necessariamente aspettare 3 mesi anche se un test ELISA già dopo un mese un mese e mezzo può dare delle indicazioni

test da eseguire dopo 1 mese

menare Mese

Perchè è importante effettuare il test “Ho scoperto di essere positivo meno di un mese fa

ridurre Mese

Il Periodo Finestra è in questo caso ridotto a un mese

Tre Mesi

passare Tre Mesi

entrare Tre Mesi

Informazioni

fornire Informazioni

Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS riferimenti su Esistono inoltre numerose iniziative locali comunali regionali di associazioni che forniscono informazioni specifiche

Sono numerosi i siti web che forniscono informazioni su prevenzione e comportamenti a rischio

chiedere Informazioni

Le modalità di accesso cambiano di struttura in struttura chiedi informazioni

ricevere Informazioni

trovi i numeri dei centralini Lila che puoi chiamare ogni giorno per ricevere informazioni ascolto e orientamento ai servizi

Sangue

liquidare Sangue

Nei liquidi biologici sangue liquido seminale secrezioni vaginali o anali latte materno di una persona sieropositiva che quindi ne è portatrice

attraversare Sangue

Attualmente è molto improbabile acquisire l'HIV attraverso trasfusioni di sangue sia negli Stati Uniti che nell'Europa occidentale a causa dei severi controlli delle autorità sanitarie

cercare Sangue

Precisamente quando si parla di test ELISA riferendosi al test dell'HIV ci si riferisce al test che cerca nel sangue gli anticorpi diretti contro gli antigeni gp41 e gp120 per l'HIV 1 o gp36 e gp105 per l'HIV 2

Stato

mantenere Stato

A seconda del proprio stile di vita è opportuno effettuare controlli periodici per essere sicuri di mantenere questo stato sierologico

conoscere Stato

Anche se il sangue viene sempre testato non bisogna utilizzare la donazione per conoscere il proprio stato sierologico

accertare Stato

La Legge 135/90 vieta al datore di lavoro lo svolgimento di indagini volte ad accertare lo stato di sieropositività all’Hiv

Possibile

anticipare Possibile

La ricerca dell’antigene p24 ha lo scopo di ridurre il periodo finestra e anticipare il più possibile la diagnosi di infezione

dopare Possibile

Preparazione

richiedere Preparazione

utilizzare Preparazione

risultato positivo anche al WB dipendentemente dall'antigene utilizzato per la preparazione del vaccino

Finestra

esistere Finestra

significare Finestra

Rapporti

attraversare Rapporti

attraverso rapporti

avere Rapporti

Avete avuto rapporti a rischio

proteggere Rapporti

in caso di esito negativo potrete rinunciare al profilattico e alle regole del Safer Sex ma a patto di essere sempre fedeli o di non rinunciare mai a proteggere i rapporti sessuali al di fuori della coppia

Essere

medicare Essere

Il medico deve essere dunque a conoscenza dello stato

risultare Essere

Anche nel caso di HIV2 il test ELISA risulta essere in grado di determinarne la presenza

Rischio

elevare Rischio

esposto a un elevato rischio d'infezione

avere Rischio

Malattia

avanzare Malattia

la presenza di questa proteina nel sangue è indice di una elevata replicazione virale ed è rilevabile nel periodo immediatamente successivo al contagio e nelle fasi avanzate della malattia

di solito nelle fasi avanzate di malattia c'

Settimane

manifestare Settimane

valori di viremia dell'ordine delle centinaia di migliaia di copie per ml si riscontrano spesso durante la sindrome similmononucleosica che corrisponde alla infezione acuta primaria la prima fase dell'infezione da HIV che si manifesta nelle prime settimane successive al contagio

dopare Settimane

Alcune persone sieroconvertono solo dopo 3 4 settimane ma virtualmente tutti i pazienti sieroconvertono dopo 3 mesi dall'infezione

Terapia

iniziare Terapia

A seconda dei risultati il medico potrà decidere se e quando è il caso di iniziare la terapia anti HIV

monitorare Terapia

Questi test sono utilizzati una volta confermata la diagnosi di infezione da HIV per monitorare l'efficacia delle terapia antiretrovirali e non devono mai essere utilizzati nella diagnosi dell'infezione da HIV

Esami

attraversare Esami

Dovrai monitorare nel tempo le proprie condizioni di salute attraverso esami specifici periodici

occorrere Esami

essere sano e occorrono altri esami per documentarlo

Persone

contagiare Persone

all'interno del corpo e si possono contagiare altre persone

opportune per evitare di contagiare altre persone

Test Di Screening

esistere Test Di Screening

Modo

pubblicizzare Modo

Anche quando il test non è anonimo è strettamente confidenziale cioè il nome non viene pubblicizzato in alcun modo

In ogni caso anche quando il test non è anonimo è strettamente confidenziale cioè il nome non viene pubblicizzato in alcun modo

Comportamento

adeguare Comportamento

Conoscere il proprio stato sierologico fare dei controlli periodici ed intervenire laddove necessario con terapie mediche adeguate è un comportamento responsabile per se stessi e per gli altri

avere Comportamento

E' utile eseguire il test HIV ogni qualvolta un individuo abbia avuto un comportamento di rischio rapporti sessuali occasionali non protetti o contatto con sangue

Comportamenti

attraversare Comportamenti

La si evita attraverso comportamenti conseguenti

menare Comportamenti

la presenza o meno di comportamenti a rischio per infezione da HIV

Risultato Del Test

avere Risultato Del Test

Persona

sostenere Persona

valuta l’opportunità di non affrontarlo in solitudine e di farti sostenere da una persona che ti è vicina e di cui ti fidi

Proteine

distinguere Proteine

Utilità clinica delle analisi dell'HIV La sindrome dell’immunodeficienza acquisita AIDS è una malattia virale causata dal virus dell’HIV suddiviso in due ceppi tipo 1 e 2 entrambi molto simili per caratteristiche morfologiche e di organizzazione genomica del DNA che si distinguono per alcune proteine di membrana per la patogenicità e la distribuzione geografica

Risultati

avere Risultati

Errori tecnici/di laboratorio I bambini nati da madri sieropositive possono avere al test risultati positivi erronei

Sintomi

attraversare Sintomi

" rel="nofollow"> L’infezione da Hiv non può essere diagnosticata attraverso i sintomi né attraverso le comuni analisi del sangue

Rapporto

avere Rapporto

in tutte le persone che hanno avuto un rapporto a rischio con persone sicuramente sieropositive o in coppie discordanti

Grado

risultare Grado

Deve Essere

medicare Deve Essere

Strutture

occorrere Strutture

Inoltre questo test è diffusissimo e un qualunque grosso centro di analisi non necessariamente specializzato in infettivologia consente di effettuarlo mentre per altri test più sofisticati come la PCR tipicamente occorrono strutture specializzate

Esempio

contattare Esempio

dove fare il test per le Infezioni Sessualmente Trasmesse presenti sul territorio italiano oppure contattare per esempio

Prevenzione

fornire Prevenzione

Cellule

infettare Cellule

Oltre alle popolazioni cellulari di linfociti T CD4+ che rimangono il bersaglio preferenziale di HIV il virus è in grado di infettare anche altre cellule quali quelle della retina varie cellule del sistema nervoso centrale e cellule del sistema endocrino appartenenti alla mucosa intestinale

Rapporti Sessuali

proteggere Rapporti Sessuali

Valutazione

dopare Valutazione

Il loro utilizzo deve essere deciso dall'infettivologo dopo un'attenta valutazione del caso